Restaurata la facciata della palazzina dell’Orologio

È stato presentato oggi il restauro della facciata della palazzina dell’Orologio, edificio centrale del Campus di Arezzo dell’Università di Siena.

Sono intervenuti il rettore dell’Ateneo Roberto Di Pietra, il sindaco di Arezzo Marcello Comanducci, l’assessore comunale all’Università Lucia Tanti, la professoressa Simona Micali, delegata del rettore ai rapporti con le sedi e i territori della provincia di Arezzo, e l’architetto David Bechi, direttore dei lavori.

L’intervento ha interessato il restauro conservativo della facciata, con il consolidamento delle superfici il recupero delle decorazioni a graffito, il restauro del balcone monumentale e delle parti in ferro degli infissi storici. Sono state eseguite specifiche indagini diagnostiche, impiegati tecniche e materiali compatibili con quelli originari, nel pieno rispetto del valore storico-architettonico dell’edificio e in costante collaborazione con i funzionari della Soprintendenza.

Altri lavori nel Campus hanno riguardato, nel tempo, il consolidamento strutturale della palazzina Uomini – che da alcuni anni presentava delle criticità strutturali e quindi inagibile in alcune sue parti – , opere di manutenzione straordinaria della palazzina Ram e della palazzina Donne, compresa l’aula Teatro, per un investimento complessivo di 2.385.790 euro, finanziati per il 60% dal Ministero dell’Università e della Ricerca e per il 40% dal bilancio universitario.

Il Rettore Roberto di Pietra e la  professoressa Simona Micali hanno ricordato che sono oltre tremila gli studenti iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali con sede ad Arezzo – molti dei quali si confermano anche quest’anno ai vertici della classifica Censis – e ai corsi post laurea e per la formazione degli  insegnanti.

“Con il restauro della facciata della palazzina dell’Orologio – ha detto il Rettore Roberto Di Pietra – si completano i lavori previsti nel campus del Pionta da parte dell’Università di Siena. Restituiamo alla città di Arezzo un campus completamente rinnovato nella parte immobiliare e cercheremo di realizzare ulteriori interventi in collaborazione con le altre istituzioni coinvolte per valorizzare l’intera area del Pionta”.

“Gli obiettivi che accomunano amministrazione comunale e università sono evidenti e di due tipi – ha detto il sindaco Marcello Comanducci –: il primo è di carattere culturale, nel campus di Arezzo si fa cultura attraverso la didattica, e non solo, così come il Comune, attraverso la fondazione Guido d’Arezzo e un ufficio specifico, è un operatore importante di questo settore; l’alleanza è naturale e d’altronde l’assegnazione di una delega ad hoc a un assessore che curi i rapporti con l’università testimonia come intendiamo renderla effettiva. Il secondo obiettivo che ci accomuna deriva dalla collocazione della sede universitaria nel parco del Pionta, uno spazio che agli aretini sta molto a cuore e che è oggetto di una complessiva riqualificazione. Comune e Università intendono procedere insieme per renderlo sempre più bello, sicuro e godibile e un lavoro di restauro come quello alla palazzina dell’Orologio, un biglietto da visita proprio in fondo al viale di accesso, va nella direzione sia di un incremento della sicurezza e della fruibilità sia del gradimento estetico”.