La presidente del Corso di laurea magistrale in Lingue per l’impresa e lo sviluppo (Lims) con sede ad Arezzo e le docenti Alessandra Carbone e Ornella De Nigris del Comitato per la didattica hanno partecipato a Oslo al convegno internazionale “The Power of Language(s): Communication Dynamics in Contemporary Organizing”, organizzato dal 26 al 29 maggio presso lo BI Norwegian Business School, da GEM&L Research group on Management and Language, rete che unisce studiosi di comunicazione, linguistica, economia e marketing da ogni parte del mondo.
Il paper selezionato per la conferenza, intitolato “Multilingual communication, business and development: an interdisciplinary approach from the LIMS MA Program”, è stato presentato il 27 maggio e ha analizzato la progettazione del Corso di laurea aretino dell’Università di Siena in Lingue per l’impresa e lo sviluppo come caso studio e buona pratica nella pianificazione di corsi di laurea magistrale interdisciplinari. La laurea magistrale LIMS unisce infatti lo studio avanzato di almeno due lingue straniere con quello di materie attinenti all’economia, al management e al diritto.
“In un momento in cui lo studio avanzato delle lingue sembra essere in declino perché soppiantato da strumenti di intelligenza artificiale – commenta la professoressa Silvia Calamai – è stato dimostrato al contrario come le competenze linguistiche e interculturali di livello avanzato siano fondamentali nell’economia globalizzata, specie nelle multinazionali, e come i soggetti plurilingui siano fortemente avvantaggiati nel mercato del lavoro”.
La relazione, risultato di un lavoro congiunto di diversi docenti del corso di studi (Xu Zheng – direttore dell’Aula Confucio di Arezzo, Silvia Calamai, Ornella De Nigris, Alessandra Carbone, Carlotta Contrini, Letizia Cirillo, Rosalba Nodari e Gianluigi Negro) ha presentato anche alcuni progetti di ricerca legati a tesi di laurea e a tirocini condotti presso aziende estere, in Europa e nella Repubblica Popolare Cinese.
→ corso di laurea magistrale in Lims con sede ad Arezzo






