Seminari dell’Aula Confucio

L’aula Confucio di Arezzo organizza alcuni seminari che si svolgeranno nel mese di maggio nel Campus del Pionta (viale Cittadini).

Dentro e fuori il sistema: dallo zhuantipian a “I have graduated 我毕业了” (SWYC Film Group, 1992)
15 maggio – ore 11-12, palazzina Uomini, aula 19
Desireée Marianini parlerà del documentario televisivo cinese che negli ani ottanta si attualizza attraverso il modello dello zhuantipian 专题片, serie storico-culturali che, pur affacciandosi alle coproduzioni internazionali e a nuove soluzioni tecniche, mantengono una funzione pedagogica e una continuità con il realismo socialista. In questo contesto, River Elegy 河殇 (Wang Luxiang, 1988) documentario mandato in onda nel 1988 e I have graduated 我毕业了 (1992) passato invece nei canali alternativi di fruizione, rappresentano una frattura significativa: pur adottando il linguaggio televisivo entrambe le opere indagano criticamente come il passato si innesta nel futuro. Tra continuità ideologica e spazi di negoziazione, gli autori e registi di documentari degli anni ottanta funzionano da ponte per ciò che avverrà nel decennio successivo.
Desirèe Marianini ha conseguito un master in Lingua cinese presso l’Università Sapienza di Roma e completato una specializzazione in Regia e sviluppo di Progetti presso la scuola di documentario, televisione e nuovi media ZeLIG in Italia. È attualmente dottoranda presso l’Università Sapienza, dove la sua ricerca indaga il riuso creativo dei materiali d’archivio nel documentario cinese contemporaneo. Oltre all’attività accademica, con incarichi di docenza in alcuni atenei, lavora come traduttrice narrativa e documentarista.

Limina: Marginalità, memoria e contro-narrazione nello spazio post-socialista
15 maggio – ore 12, palazzina Donne, aula 7

Il seminario sarà tenuto da Ģirts Vikmanis e Desirèe Marianini che proporranno una riflessione comparativa sui concetti di marginalità, memoria e linguaggio nei contesti della Lettonia sovietica e della Cina post-socialista. Attraverso il dialogo tra cinema di finzione e documentario, l’iniziativa esplora come le narrazioni provenienti dai margini possano mettere in discussione le versioni ufficiali della storia, dando voce a esperienze individuali e collettive spesso invisibili.Il programma include l’analisi del film “Mātes piens” (Soviet Milk), un intervento sul documentario cinese degli anni novanta e una guest lecture con il regista Gu Tao, con proiezione di estratti dal film “Yuguo and His Mother”. Interverranno
Il seminario si terrà in lingua inglese ed è organizzato nell’ambito dei corsi di studio in Lingue per la Comunicazione interculturale e d’impresa e Lingue per l’impresa e lo sviluppo, con il supporto dell’Aula Confucio di Arezzo.


The Cultivation of a New Generation of Overseas Sinologists. Starting with Content-Based Instruction in Written Chinese, by Liu Lening, Columbia University
22 maggio, ore 12-13.30, palazzina Uomini, aula 19

The training of overseas Sinologists in written Chinese forms the foundation of their overall professional development. While previous approaches to teaching written Chinese have placed significant emphasis on enhancing students’ linguistic competence, they have fallen short in leveraging language instruction to advance their academic capabilities, such as their understanding of Chinese intellectual and literary history. To address this shortcoming, implementing a Content-Based Multiliteracies Approach offers an effective solution. This method emphasizes the use of authentic instructional materials, highlights the integration of cultural connotations within language teaching, adopts a flipped classroom model, and pays particular attention to the individual developmental needs of learners. Using two Chinese language courses at Columbia University—Readings in Modern Chinese Intellectual History and Vernacular Chinese and Modern Chinese Literature—as examples, this lecture provides a systematic introduction to the content, methods, and assessment practices of this new approach to international Chinese language education. Building on this, the speaker aims to present a fundamental perspective on international Chinese language teaching in the age of AI: such teaching must be guided by relevant theories, and the use of technology must respect the natural principles of language acquisition and learning. It is essential to enhance student engagement both inside and outside the classroom and to strengthen their ability to collaborate with technology. The application of technological tools should not come at the expense of interpersonal interaction.

Liu Lening works in the Department of East Asian Languages and Cultures at Columbia University, where he also serves as the Director of the Graduate Program in Teaching Chinese as a Foreign Language. He previously held long-term positions as Director of the Chinese Language Program at Columbia and as the American Co-Director of the Confucius Institute. With decades of dedication to the field of international Chinese language education, Liu has played a pivotal role in designing Columbia University’s two-year Master’s program in Chinese Pedagogy within the Faculty of Arts and Sciences, as well as the TCSOL (Teaching Chinese to Speakers of Other Languages) certificate program. His research encompasses syntax, discourse grammar, and Chinese language pedagogy. He has led the publication of multiple Chinese language textbooks and academic monographs. Liu has served as a standing director of the International Society for Chinese Language Teaching for nearly two decades. He is also the editor-in-chief of International Chinese Language Education (Hong Kong), a member of the editorial board for several academic journals, and co-editor of the Routledge Series on Chinese Language Education.

 

Dentro il calcio professionista cinese. Linguaggio tecnico e vita sul terreno di gioco
27 maggio, ore 10.15, palazzina ex Ram, aula 3

Jacopo Maria Mazzanti, primo e unico allenatore straniero ufficialmente riconosciuto dalla Federazione calcistica cinese, autore di “English-chinese football terminology manual”, terrà una lezione di terminologia calcistica in cui racconta la sua esperienza professionale e personale in Cina.

“La lezione di terminologia calcistica segue un percorso cronologico, raccontando la mia esperienza personale e professionale in Cina: inizio dalla prima città in cui mi sono trasferito all’età di 27 anni e mezzo, senza alcuna conoscenza della Cina né della lingua cinese, e proseguo città dopo città, fino alla settima e ultima tappa del mio percorso. Con il passare degli anni e dei club nei quali ho lavorato come allenatore di calcio, allenando e comunicando interamente in lingua cinese, il mio livello linguistico è cresciuto progressivamente, passando dall’HSK 3 all’HSK 6. Durante il quarto e ultimo anno, ho lavorato nella Chinese Super League (Serie A cinese) per un club in lotta per il titolo, di proprietà della stessa holding dell’Internazionale Milano, ricoprendo il ruolo di traduttore simultaneo in campo e fuori dal campo per il direttore sportivo Fausto Pizzi (ex campione di Inter, Parma e Napoli). Le slide finali presentano i lavori svolti al mio rientro in Italia. Durante la lezione approfondisco il motivo per cui ho scritto due manuali di terminologia calcistica, nati da un apprendimento diretto “sul campo”, analizzando frasi calcistiche esemplificative, termini tecnici, ruoli dei giocatori, specificità del campo da calcio e una scheda di allenamento reale, utilizzata come esame pratico per la licenza China D, che mi ha reso il primo e unico allenatore straniero ufficialmente riconosciuto dalla Federazione Calcistica Cinese”.

Jacopo Maria Mazzanti è allenatore di calcio certificato UEFA B ed esperto di terminologia calcistica in cinese, ha vissuto in Cina per quasi cinque anni collaborando con otto club professionistici, tra cui realtà legate a Manchester City, Borussia Mönchengladbach, Inter e Jiangsu Suning. Ha lavorato quotidianamente in cinese (livello HSK 6) ed è il primo allenatore straniero a ottenere la licenza China D della Federazione Calcistica Cinese. Ha operato nella Chinese Super League come traduttore simultaneo per la dirigenza sportiva di un club di vertice, collaborando con il direttore sportivo Fausto Pizzi. È autore di due manuali di terminologia calcistica cinese, patrocinati dall’Istituto Confucio di Milano e dall’AIAC, presenti anche nella biblioteca dell’Università di Oxford. Svolge inoltre un’intensa attività divulgativa, tenendo lezioni e seminari in Europa presso Istituti Confucio e università.