Il 25 settembre torna anche ad Arezzo e a San Giovanni Valdarno Bright Night, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori.
Tutte le iniziative proposte nelle due città sedi dell’Università di Siena sono rivolte a bambini e studenti delle scuole e universitari, cittadine e cittadini, invitati quest’anno dall’Ateneo a riflettere sul tema del coraggio.
Ad Arezzo sono in programma incontri su ricerche e temi diversi di attualità e visite e attività di scienza partecipata alla scoperta del Parco del Pionta – tra natura, biodiversità urbana, memoria e archeologia – e della storia antica di Arezzo, attraverso le strutture nascoste dell’Anfiteatro romano; nel pomeriggio si potrà partecipare anche a un aperitalk organizzato in piazza Grande, nella Terrazza di Fraternita. dove le ricercatrici e i ricercatori di Lingue discuteranno con il pubblico sul coraggio delle parole, gustando un aperitivo offerto dall’Ateneo.
A San Giovanni Valdarno oltre trenta appuntamenti tra giochi, dimostrazioni, esperimenti e laboratori interattivi dedicati anche qui a bambini e ragazzi delle scuole, per stimolare la curiosità e promuovere il coraggio della conoscenza.
Bright-Night si svolge in quasi cinquecento città europee e in Toscana coinvolge tutte le università e i principali istituti di ricerca con il sostegno della Regione.
BRIGHT AD AREZZO
◼ Algoritmi sotto processo: il coraggio del diritto di fronte alle nuove tecnologie investigative
lezione a cura del Dipartimento di Giurisprudenza
Arezzo, Campus del Pionta, viale Cittadini, palazzina Uomini, aula 14, ore 10
◼ Arezzo antica prende voce. Gli studenti raccontano il patrimonio culturale
passeggiata nel Museo archeologico di Arezzo e nell’Anfiteatro romano a cura del Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali e del Museo archeologico di Arezzo
Arezzo, Museo archeologico Mecenate, via Margaritone 10, ore 10 (durata 3 ore)
◼ Il coraggio della biodiversità: la vita vegetale delle aree urbane. Esperienze di educazione naturalistica e ambientale
attività di scienza partecipata a cura dei Dipartimenti di Scienze della vita e di Scienze sociali, politiche e cognitive
Arezzo, Parco del Pionta, viale Cittadini, ritrovo davanti alla palazzina dell’Orologio, ore 10 – 13
◼ Il coraggio delle parole, delle idee e delle immagini
Giornata europea delle lingue a cura del Dipartimento di Filologia e Critica delle letterature antiche e moderne
Arezzo, Campus del Pionta, viale Cittadini, aula 1, ore 10.30 – 12.30
◼ Costruire ponti. Esplorare il parco del Colle del Pionta (Arezzo): tra memoria, ricerca e partecipazione
percorso esperienziale a cura del Dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive
Arezzo, Pionta, viale Cittadini, ritrovo davanti alla palazzina dell’Orologio, ore 10.30 (durata 2 ore)
◼ La mappa del benessere. Scegli, condividi, costruisci il benessere della comunità
percorso digitale a cura del progetto Pro-Ben (MUR – promozione del benessere della comunità universitaria) e del Dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive
Arezzo, Campus del Pionta, viale Cittadini, ritrovo davanti alla palazzina dell’Orologio, ore 10.30 – 12.30
◼ Il coraggio delle parole, delle idee e delle immagini
aperitalk a cura del Dipartimento di Filologia e Critica delle letterature antiche e moderne
Arezzo, piazza Grande, Terrazza di Fraternita (in caso di pioggia Logge Vasari), ore 17 – 19
◼ Il coraggio di sopravvivere. Custodire la memoria per un futuro senza armi nucleari
evento online a cura del Dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive (in giapponese con traduzione simultanea in italiano), 9 – 11
richiesta la registrazione a questo link
♦ Le scuole che volessero partecipare agli eventi di Bright ad Arezzo possono prenotare inviando una mail a centroservizi.campusarezzo@unisi.it
BRIGHT A SAN GIOVANNI VALDARNO
◼ Bright Earth. Esplorare, comprendere, condividere: la sfida della conoscenza
attività per le classi della scuola primaria e delle scuole secondarie di primo e secondo grado a cura del Centro di Geotecnologie, in collaborazione con il Comune di San Giovanni e il coinvolgimento delle scuole secondarie; aderisce all’iniziativa anche l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
San Giovanni Valdarno, centro storico, ore 9 – 13
→ programma eventi ad Arezzo – clicca qui o sulle immagini sotto
→ programma eventi a San Giovanni Valdarno – clicca qui o sulle immagini sotto
→ calendario di tutti gli eventi in Toscana
25 settembre
Oltre 500 tra bambini e bambine delle scuole elementari, studenti e studentesse delle scuole medie e superiori e universitari, insieme a cittadine e cittadini, hanno partecipato a Bright Night, la Notte dei ricercatori, organizzata dall’Università di Siena anche ad Arezzo e dedicata quest’anno dall’Ateneo al tema del coraggio.
“Siamo molto felici che così tanti ragazzi e ragazze, cittadini e cittadine abbiano accettato entusiasticamente il nostro invito a festeggiare Bright, perché dimostra che la nostra comunità è ben consapevole dell’importanza della ricerca nella costruzione di un mondo migliore, più giusto e più democratico – ha detto la presidente del Campus di Arezzo, Simona Micali – . Bright è non solo la festa dell’università, ma una festa di tutte e tutti”.
Gli eventi della mattina si sono svolti nel campus e nel parco del Pionta e al Museo archeologico di Arezzo
Il Dipartimento di Filologia e Critica ha invitato gli studenti a riflettere sul fatto che il coraggio non si manifesta soltanto nei gesti eroici ma può assumere forme meno visibili, una riflessione che è proseguita nell’aperitalk del pomeriggio in piazza Grande.
Il Dipartimento di Scienze della Vita e quello di Scienze sociali, politiche e cognitive hanno coinvolto studenti di tutte le età e cittadini in un’attività di scienza partecipata per esplorare la biodiversità urbana nel parco del Pionta e scoprire le numerose specie vegetali e animali capaci di adattarsi “con coraggi” agli spazi cittadini.
Sempre al Pionta si è svolto il percorso “Costruire ponti”, alla scoperta del colle cittadino attraverso mappe, indizi e prove di osservazione per riconoscere le tracce della sua storia, comprenderne le trasformazioni e riscoprire il coraggio come capacità di guardare ai luoghi nella loro complessità; nell’ambito del progetto Pro-ben è stata inoltre proposta un’attività sulle emozioni e sulla capacità di riconoscere il proprio stato di benessere.
In un incontro online rappresentanti della confederazione giapponese dei sopravvissuti a Hiroshima e Nagasaki, Premio Nobel per la Pace 2024, hanno parlato del coraggio di sopravvivere e di disarmo nucleare con dottorandi e docenti.
Dal Pionta al Museo archeologico, Arezzo antica ha preso voce nei racconti degli studenti del corso di laurea in Patrimonio culturale, territorio e turismo sostenibile, che hanno presentato ciascuno un reperto archeologico, costruendo uno storytelling sulla storia di Arezzo, dall’epoca etrusca all’età romana, e guidato gli partecipanti attraverso le strutture nascoste dell’Anfiteatro.
In Valdarno, nel centro storico di San Giovanni, oltre 1500 bambini e ragazzi, insieme ai cittadini e cittadine, hanno partecipato alle attività proposte in 30 stand dal Centro di Geotecnologie dell’Ateneo, Aula Confucio, lstituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, istituti superiori e comprensivi ed enti culturali.
LE SCUOLE CHE HANNO PARTECIPATO
𝗔𝗱 𝗔𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼, gli istituti comprensivi Cesalpino e IV novembre, i licei Piero della Francesca, Vittoria Colonna, Giovanni da Castiglione, Giovanni da San Giovanni, Poliziani e gli istituti tecnici Buonarroti-Fossombroni e Galileo Galilei
𝗜𝗻 𝗩𝗮𝗹𝗱𝗮𝗿𝗻𝗼, con proprie attività, gli istituti comprensivi Marconi e Masaccio, i Licei Giovanni da San Giovanni e l’ISIS Valdarno di San Giovanni Valdarno, l’Istituto comprensivo Dante Alighieri di Cavriglia, l’IIS Varchi di Montevarchi e l’ISIS Vasari di Figline e Incisa Valdarno.





































