Televisione, cinema e documentario in Cina, un ciclo di seminari

Al via un ciclo di incontri sul sistema audiovisivo cinese contemporaneo, con approfondimenti su televisione, cinema e documentario, organizzato nel Campus di Arezzo dell’Università di Siena dai corsi di laurea in Lingue per la comunicazione interculturale e d’impresa e in Lingue per l’impresa e lo sviluppo con il supporto dell’Aula Confucio di Arezzo.

Il primo appuntamento è con Valeria Varriano dell’Università Università l’Orientale di Napoli che il 31 marzo dalle ore 12.30 terrà un intervento dal titolo “La televisione in Cina: memoria, identità e narrazioni collettive dalla nascita ai grandi serial”.

La docente proporrà  una panoramica della storia della fiction televisiva cinese, soffermandosi su alcuni casi paradigmatici che permettono di identificare i tratti distintivi di una televisione specificamente “alla cinese”. Un’attenzione particolare sarà riservata al rapporto tra memoria collettiva e rappresentazione storica all’interno di narrazioni che restituiscono, nei loro molteplici e talvolta contraddittori aspetti, i contorni di un’identità culturale cinese in continua ridefinizione.

Programma 

31 marzo, ore 12.30
Valeria Varriano – Università l’Orientale di Napoli
La televisione in Cina: memoria, identità e narrazioni collettive dalla nascita ai grandi serial

Valeria Varriano è docente di Lingua e Letteratura cinese nel  Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo dell’Università di Napoli “L’Orientale”, dove è anche Membro del Collegio di Dottorato Asia, Africa e Mediterraneo, Direttrice per la parte italiana dell’Istituto Confucio di Napoli e Direttrice del Master di II livello in Didattica della lingua cinese. La sua ricerca si concentra su narrazioni televisive cinesi, emozioni nel parlato e didattica del cinese, con pubblicazioni come “La televisione in Cina” (2006) e “Dianshiju e shineiju. Origine e caratteristiche della serialità televisiva cinese” (2024), contributi recenti su rabbia emotiva, manualistica per le scuole superiori (“Shangke le”, 2025)  e per l’università (“Grammatica cinese”, 2022) e traduzioni audiovisive. Dirige inoltre un progetto sulle nuove forme di seriali audiovisive, lavora a progetti di traduzione finanziati da Fondo nazionale delle Scienze sociali della Repubblica popolare cinese ed è anche ideatrice e responsabile di una collana di traduzioni di letteratura cinese patrocinata dal Confucio di Napoli.

8 aprile, ore 8.30
Chiara Lepri – Università La Sapienza di Roma
Il cinema cinese post-riforme. Sguardi sugli sviluppi narrativi ed eroici della “melodia principale”

Si parlerà delle trasformazioni del cinema cinese dall’avvio delle riforme economiche fino a oggi, concentrandosi in particolare sull’evoluzione della cosiddetta “melodia principale” (zhuxuanlü主旋律), categoria produttiva e discorsiva centrale nel panorama filmico della Repubblica Popolare. Attraverso l’esame di opere rappresentative, l’intervento – connesso alla pubblicazione del volume “Il cinema cinese contemporaneo. Generi, narrazioni, eroi” (Carocci, 2025) – indaga le strategie narrative e figurative mediante cui il racconto cinematografico rielabora la storia e l’immagine nazionale cinese e modella nuove forme di eroismo.

Chiara Lepri ha conseguito il dottorato in Civiltà dell’Asia e dell’Africa presso l’Università di Roma “La Sapienza” con una tesi sul cinema cinese di propaganda, analizzato nei suoi aspetti storici, istituzionali, di linguaggi e narrazioni. I suoi interessi di ricerca si concentrano sul cinema cinese contemporaneo, sulla cultura visuale, e sui rapporti cinematografici tra Italia e Cina. Ha svolto periodi di formazione e ricerca a Pechino, Shanghai, Tokyo e Osaka, oltre che presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York. È parte del progetto “Biographical Database of Italians in China (1866–1970)” presso La Sapienza. Nel 2025 è risultata vincitrice nazionale del “Premio Buzzetti” dell’Associazione per l’Informatica umanistica e la Cultura digitale (Aiucd).

15 maggio, ore 11
Desireé Marianini – Università La Sapienza di Roma
Raccontare il reale e la memoria individuale: la svolta del documentario cinese negli anni Novanta

Tutti gli incontri si terranno nell’aula 19 della palazzina Uomini del Campus di Arezzo (viale Cittadini)
informazioni: gianluigi.negro@unisi.it, ornella.denigris@unisi.it