SPETTACOLI

MARTEDÌ 20 FEBBRAIO

Lo spazio delle donne. Miss Marx di Susanna Nicchiarelli
Visione e conversazione sul film con la regista Susanna Nicchiarelli e la filosofa Mariangela Priarolo
a cura di Simona Micali (Università di Siena)
Multisala Eden, via Antonio Guadagnoli 2 – ore 18-21
Presentato in concorso alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, oltre che in altri importanti festival internazionali, Miss Marx di Susanna Nicchiarelli si è aggiudicato il “Nastro dell’anno” 2021, assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, e tre “David di Donatello”. Il film racconta la storia di Eleanor, la figlia più piccola di Karl Marx. Brillante, colta e passionale, Eleanor Marx è tra le prime donne ad avvicinare i temi del femminismo e del socialismo: partecipa alle lotte operaie, combatte per i diritti delle donne e l’abolizione del lavoro minorile. Quando, nel 1883, incontra Edward Aveling, la sua vita cambia per sempre, travolta da un amore appassionato ma dall’esito tragico. «Con la sua apparente incongruenza tra dimensione pubblica e privata – ha dichiarato la regista – la storia di Eleanor Marx apre un abisso sulla complessità dell’animo umano, sulla fragilità delle illusioni e sulla tossicità di certe relazioni sentimentali. Raccontare la vita di Eleanor vuol dire parlare di temi talmente moderni da essere ancora oggi, oltre un secolo dopo, rivoluzionari. In un momento in cui la questione dell’emancipazione è più che mai centrale, la vicenda di Eleanor ne delinea tutte le difficoltà e le contraddizioni: contraddizioni, credo, più che mai attuali per cercare di “afferrare” alcuni tratti dell’epoca che stiamo vivendo».
ingresso su prenotazione entro il 18 febbraio
vai al link per la prenotazione

MERCOLEDÌ 21 FEBBRAIO

MeTe – Spettacolo di danza, teatro, improvvisazione, ricerca, terapia, comunione umana 
a cura di APID Toscana – Compagnia MaLaChiTe
regia Chiara Unisoni
Teatro Pietro Aretino, via della Bicchieraia 26 – ore 19-20.30
MeTe è uno spettacolo nato dopo un lungo lavoro di danza terapia integrata a cui si sono aggiunti elementi d’improvvisazione, teatro, teatro-danza ed educazione somatica.  E’ un lavoro corale e comunitario in cui ogni limite, differenza, abilità e specialità sono stati usati come possibilità, potenzialità espressiva e creativa. Crediamo profondamente che il raggiungimento dell’autenticità, della verità espressiva, sia la sostanza della bellezza e la bellezza tocca tutti gli animi umani, unendoli.
Chiara Unisoni è antropologa, insegnante e performer di BharataNatyam, DMt APID, educatrice somatica BODY-MIND CENTERING®. Lavora prevalentemente in ambito educativo e con il variegato mondo delle disabilità, incentrando il suo lavoro/ricerca, verso l’integrazione/interazione tra ogni diversità.
ingresso libero

GIOVEDÌ 22 FEBBRAIO

Malati di bellezza. Schumann, Nietzsche, Hölderlin, poesia e musica sulla soglia della follia 
Uno spettacolo di musica e filosofia di Francesco Cattaneo, Alessandro Tricomi, Simone Zacchini; con la partecipazione degli allievi del Liceo Classico-Musicale F. Petrarca e dei lettori del circolo TeenLaAV
Sala vasariana Liceo Classico F. Petrarca, Piazza del Praticino 6 – ore 18.30-20
Uno spettacolo di musica e filosofia di Francesco Cattaneo, Alessandro Tricomi, Simone Zacchini
Gli allievi del Liceo Musicale F. Petrarca
Davide Polletti e Guru Galoppi (pianoforte a quattro mani)
Sophia Sorour (oboe) e Mikael Sargsyan (pianoforte)
Giulia Capolarini, Denise Ceno, Francesca Limatola, Eleonora Pianigiani, Siria Porcu, Gaia Rossi, Gaia Spigoli, Elena Vicario (canto), Arianna castellani (Pianoforte)
I lettori del circolo Teen LaAV Liceo Classico-Musicale F. Petrarca
Sofia Caneschi, Francesco A. Ferrauto, Caterina Giannini, Alessia Giannini, Anna Lani, Rachele Gualco, Natalia Zablocki.
Lo spettacolo è concepito come un racconto filosofico e musicale sul tema della follia nei primi anni del romanticismo. Simone Zacchini e Francesco Cattaneo guideranno gli ascoltatori in un percorso di grande fascino, ma anche di approfondimento sul confine tra follia e genio, tra creatività e malattia. Un tema che mai come nel periodo romantico è stato così in vista. La filosofia di Nietzsche, le liriche di Hölderlin e la musica di Schumann saranno il contorno ideale di questo evento.
La parte musicale è affidata ai giovani studenti del Liceo classico-musicale, così come la lettura delle liriche più significative di Hölderlin al circolo Teen LaAV di Arezzo, preparati da Giovanna Vona.
Impreziosisce la serata il contributo del M° Alessandro Tricomi, esperto studioso della musica di Schumann e suo impareggiabile interprete.]
ingresso libero

VENERDÌ 23 FEBBRAIO

Viva la libertà: performance di teatro integrato ispirata all’articolo 21 della Costituzione italiana
Teatro Pietro Aretino, via della Bicchieraia 26 – ore 19-20.30
“La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare” (P. Calamandrei)
‘Viva la Libertà’ è una performance frutto del laboratorio di Teatro e Danza svolto presso i Licei annessi al Convitto Nazionale V. Emanuele II di Arezzo, che ha coinvolto allievi/e di 10 classi. La Performance è stata presentata presso Dynamo Camp (PT) e Teatro Petrarca (AR).
Allestimento teatrale a cura di Amina Kovacevich, Silvia Martini, Ilaria Violin (NO MAD filodramma Aps).
Coreografie a cura di Francesca Barbagli (Semillita Atelier)
M. Stefano Graverini alle tastiere. Cahon: Lam Salvicchi
ingresso libero

SABATO 24 FEBBRAIO

Cartelle liriche – Esistenze manicomiabili
a cura di Cinzia della Ciana, Laura Occhini, Andrea Matucci; Roberta Vacca per la sonorizzazione
Teatro Pietro Aretino, via della Bicchieraia 26 – ore 21-22
Aprendo le cartelle cliniche dell’archivio del vecchio manicomio di Arezzo sono emerse storie sorprendenti, storie di donne e uomini vittime di  incomprensione sanitaria, ed esempi di come, storicamente, il disagio mentale veniva affrontato. Il progetto si sviluppa come un reading scenico che percorre una sequenza di step per ciascuno dei quali viene data voce prima alla narrazione della parte clinica del caso e quindi alla lettura del “commento poetico”. In altre parole, cartelle cliniche evolute in carte liriche.
introduzione Laura Occhini, testi Laura Occhini e Cinzia Della Ciana, voci Andrea Matucci e Cinzia Della Ciana, sonorizzazioni Roberta Vacca
ingresso libero

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