INCONTRI, LEZIONI, SEMINARI, DIBATTITI
MERCOLEDÌ 15 APRILE
Mediare lingue e culture in classe: la voce degli alunni e delle alunne dell’IC Piero della Francesca di Arezzo
incontro a cura di Letizia Cirillo e Rosalba Nodari
Arezzo, Logge del Grano, via Garibaldi – ore 16.30
Nella scuola, come in qualsiasi comunità, la salute dei singoli e del gruppo non può prescindere da autonomia, autostima e partecipazione attiva alle decisioni. Questi valori passano attraverso la consapevolezza che le persone hanno delle loro potenzialità emotive, cognitive e relazionali, consapevolezza che è alla base del processo di costruzione dell’identità. Per alunne e alunni acquisire consapevolezza del loro repertorio linguistico è fondamentale in questo processo. Nell’incontro saranno presentati i risultati di un progetto sulla valorizzazione del plurilinguismo condotto presso l’Istituto Comprensivo Piero della Francesca di Arezzo da linguiste dell’Università di Siena. Il progetto si è concentrato sulle attività di mediazione condotte dagli stessi alunni e dalle stesse alunne in contesti caratterizzati da una crescente varietà linguistica e culturale. Le osservazioni delle classi possono contribuire alla definizione di buone pratiche della mediazione per creare una scuola più inclusiva e sostenibile. L’incontro sarà una discussione aperta a classi, docenti, dirigenti, famiglie di altre scuole e a tutte le persone interessate
GIOVEDÌ 16 APRILE
La salute mentale e le sfide dell’AI
a cura di Università di Siena e Isia
Arezzo, Campus del Pionta, viale Cittadini – ore 14 – 16
Un numero crescente di persone ricorre ai prodotti digitali basati su intelligenza artificiale come spazio di espressione e confronto sui propri vissuti emotivi, delle difficoltà personali e disagio psicologico. Dedicare un seminario di studi al tema AI e salute mentale risponde alla necessità di analizzare criticamente un fenomeno già diffuso interrogandone le cause, le modalità di utilizzo e le ricadute sul piano individuale clinico e sociale. Il confronto scientifico su questi strumenti consente di valutarne il potenziale come risorsa complementare ai percorsi di cura tradizionali nonché di evidenziarne i limiti, i rischi e le implicazioni etiche.
VENERDÌ 17 APRILE
La libertà di essere fragili
incontro con Caterina Pesce e Paolo Martinino; coordinano Elisabetta Truglia e Sara Brogi
a cura della Conferenza dei sindaci del Valdarno e della Usl Toscana sud est
Montevarchi (Ar), La Bartolea, via dei Mille – ore 18 – 19.30
Dopo 50 anni dalla rivoluzione di Basaglia, le mura dei manicomi si sono trasformate in costrizioni invisibili. Nella società del controllo digitale il disagio psichico ha assunto nuove forme. L’incontro esplora i legami tra l’esperienza di chiusura dei manicomi e nuove sperimentazioni narrative che, nella condivisione di fragilità e nell’attivazione di nuovi sguardi sulla realtà, rappresentano urgenti atti di liberazione umana
LUNEDÌ 20 APRILE
ArmonizzarSI. Vita di donne vittime di violenza
incontro a cura della Casa accoglienza Fraternità della Visitazione e della regista Simona Gonnelli
Arezzo, Logge del Grano, via Garibaldi – ore 10.30 – 12
Si parlerà dell’esperienza della Fraternità della Visitazione, che a Pian di Scò offre ascolto e ospitalità in emergenza a donne in difficoltà legate a violenza, sfruttamento e abbandono, con l’accompagnamento anche delle madri con i figli. Nel periodo in cui vivono nella comunità, la Fraternità si propone di far sperimentare un clima familiare di ascolto e condivisione, di accoglienza, rispetto e sostegno per aiutare a riprendere fiducia. In collaborazione con gli enti ed i servizi sociali del territorio, l’associazione elabora anche un progetto di avviamento all’autonomia della famiglia.
VI Lezione Pirella – Stefano Redaelli, “Il racconto psicopatografico tra letteratura e psichiatria”
introduce Valeria P. Babini
Arezzo, Campus del Pionta, viale Cittadini, Sala dei Grandi della Biblioteca Umanistica – ore 12
Un fenomeno significativo nella narrativa italiana del XXI secolo è il moltiplicarsi di narrazioni del disagio mentale, che possiamo definire psicopatografie. Negli ultimi dieci anni se ne contano circa sessanta. Tra le più note: “La prima verità” di Simona Vinci (Premio Campiello 2016), “Tutto chiede salvezza” di Daniele Mencarelli (Premio Strega giovani 2020); tra le ultime, del 2025: “Sbilico” di Alcide Pierantozzi, “Cartella clinica” di Serena Vitale, “Quello che so di te” di Nadia Terranova. Nella lezione verranno mostrate le caratteristiche di questi racconti letterari, nonché il loro contributo alla psichiatria, in quanto strumenti per ricostruire la malattia nelle sue tre dimensioni di illness, disease e sickness, e destigmatizzarla.
A tenere la V Lezione Pirella è stato invitato il professor Stefano Redaelli, professore di letteratura italiana presso la Facoltà Artes Liberales dell’Università di Varsavia. Addottorato in Fisica e in Letteratura, s’interessa dei rapporti tra letteratura, medicina, scienza
Le Lezioni Pirella – ideate da Massimo Bucciantini nel 2019 e ora coordinate da Silvia Calamai – rappresentano un appuntamento che valorizza la figura di uno tra gli ultimi direttori dell’Ospedale neuropsichiatrico di Arezzo, che dismise negli anni ’70. Agostino Pirella incarna un momento di radicale cambiamento istituzionale e culturale del nostro Paese, protagonista con Franco Basaglia della stagione novecentesca per la chiusura dei manicomi e per la nascita di una nuova salute mentale in Italia. Oggi il suo patrimonio di carte e libri è stato donato dal figlio Martino alla Biblioteca umanistica dell’ateneo.
“La poesia e la cura del lutto”
reading di Stefano Dal Bianco (Premio Strega Poesia 2024), introduce Marco Villa
Arezzo, Logge del Grano, via Garibaldi – ore 18
Il percorso di un poeta nel silenzio della lingua. Con il racconto e le poesie di Stefano Dal Bianco
MERCOLEDÌ 22 APRILE
“Under pressure. Attraversare le sfide e le opportunità dell’adolescenza”
San Giovanni Valdarno, Centro di Geotecnologie, via Vetri vecchi 34
a cura di Conferenza dei Sindaci del Valdarno, Usl Toscana sud est e Università di Siena
ore 14 – incontro per gli operatori dei servizi sociali, sanitari e socio-sanitari della Zona Valdarno
l’incontro è rivolto agli operatori dei servizi sociali, sanitari e socio-sanitari della Zona Valdarno L’ evento è rivolto agli operatori dei servizi sociali, sanitari e socio-sanitari della Zona Valdarno e si focalizza sul tema dell’adolescenza approfondendone le principali sfide, opportunità e difficoltà. L’incontro ha l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto sulle iniziative attive nel territorio del Valdarno per sostenere il benessere dei giovani e promuovere percorsi di recovery
ore 16 – conferenza di Massimo Ammanniti, professore emerito di Psicologia dell’età evolutiva dell’Università la Sapienza di Roma; coordina Claudia Mazzeschi, presidente del Corso di laurea magistrale in Psicologia clinica dell’Università di Perugia
ore 18 – inaugurazione di GIOi, Centro Diurno per adolescenti con disturbi di salute mentale (GIOi – Intensivo Giovani)
“GIOi – Intensivo Giovani è un centro diurno terapeutico-riabilitativo con sede a San Giovanni Valdarno (via Vetri Vecchi 34) dedicato ad adolescenti (12-17 anni) che presentano disturbi della salute mentale o del comportamento e sono già in carico a una Ufsmia (Unità funzionale salute mentale Infanzia e Adolescenza). Il centro è stato creato per rispondere all’aumento di casi di disagio psicologico e psichiatrico tra i giovani

